Juan Luis Guerra è nato il 7 di giugno di 1957 a Santo Domingo.
Già da giovane si diletta ad animare le feste scolastiche come cantante e finita la scuola media continua i suoi studi nel Conservatorio Nazionale di
Musica.
Per il suo impegno ottiene una borsa di studio per studiare composizione al Berklee College of Music di Boston, negli Stati Uniti d’America.
Al ritorno nel suo paese, lavora facendo accompagnamenti con sua chitarra a diversi cantanti e componendo musica per pubblicità destinata alla tv dominicana.
Con la cantante Maridalia Hernàndez, Mariela Mercato e Roger Zayas Bazàn che lo accompagnavano nelle registrazioni, forma il suo gruppo 440 e registra il suo primo album Soplando (1984).
Secondo Juan Luis questo primo album è una fusione di merengue tradizionale e jazz insieme ad una vocalizzazione stile Manhattan Transfer. Trattandosi di un prodotto particolare non raggiunse mai la massa, ma per la sua ottima fattura è oggi considerato un articolo da collezione.
Nel 1985 dopo uno show, l’impresario discografico Bienvenido Rodriguez fa firmare a Guerra il suo primo contratto con la Karen Record. La firma comporterà un cambio nello stile musicale del gruppo a favore di un merengue più commerciale.
Registra due album “Mudanza y Acarreo”(1985) e “Mientras màs lo pienso tu” (1987) che ottengono un buon successo e qualche riconoscimento.
Nel 1989 l'album “Ojalà que Llueva Cafè” rappresenta l’inizio della consacrazione internazionale di Guerra, portandolo ai primi posti in tanti paesi dell'America Latina con la canzone “Visa Para un Sueno” e la canzone venezuelana “Woman del Callao” cover di un successo del gruppo "Un Solo Pueblo".
A 1990, presenta “Bachata Rosa” col quale si cimenta nel nuovo filone musicale Dominicano. Il successo è enorme in tutti i paesi dell'america latina e gli fa ottenere il primo Grammy esportando la bachata anche negli Stati Uniti. La maggioranza delle sue canzoni sono ora dei classici della musica latina, “Burbuja de Amor”, “Estrellitas y Duendes” e “La Bilirrubina” sono conosciute in ogni zona del mondo.
Nel 1992 presenta l'album “Areito” che in patria subisce dure contestazioni poichè nella canzone “El Costo de la Vida” racconta le condizioni di vita degli abitanti poveri della America Latina e molti suoi compatrioti non lo giudicano la persona appropriata per emettere una opinione non avendo mai sofferto la povertà.
Nonostante questo il disco ha successo negli altri paesi dove vende 2 milioni di copie e riceve numerose offerte per tournee in centro america e Europa.
L'album successivo “Fogaratè” (1994) ha ottenne una risposta commerciale limitata, buona per la maggioranza degli artisti, ma non per l’alto standard a cui Guerra ci aveva abituato con i 3 album precedenti. La causa è forse da ricercare nella tendenza innovativa di Guerra mai legato a ricette commerciali e nella bassa promozione della sua casa
discografica.
Segue un periodo di 4 anni, durante il quale non incide nulla ma si dedica realizzazione di una stazione radio chiamata Viva Fm e di un canale televisivo Mango Tv tramite i quali lanciare nuovi talenti musicali. L'unica pubblicazione di questo periodo è una raccolta di successi intitolata “Grandes Exitos de Juan Luis Guerra y 440”.
Dopo anni di silenzio discografico esce dal ritiro, che tanti pensavano definitivo, e presenta l’album “No es lo Mismo ni es Igual” (1998) con il quale riesce ad avere nel 2000 tre premi Grammy e piazza le canzoni “Mi PC” e “Palomita Blanca” ai primi posti della classifica “Hot Latin Tracks” della rivista Billboard.
Segue un altro periodo di silenzio, durante il quale si limita a fare mini tournee, e presentare compilation di suoi successi.
Nell'agosto 2004, dopo 6 anni senza produrre un disco, da alla luce
“Para Ti”, dedicato completamente a Dio, un ringraziamento per tutto ciò che ha ricevuto. Le vendite di questo album superano il mezzo milione di copie e riceve diversi premi Billboard e l'ennesimo Grammy Latino come migliore Album Cristiano e migliore canzone tropicale col brano “Las Avispas”.
Dopo la uscita dell'album Guerra organizza la tournee più intensa dal 1993. Chiamato “Tour 20 anos” festeggia i venti anni di creazione del gruppo visitando: Aruba, Curacao, Puerto Rico, Ecuador, Panama, Venezuela, Colombia, Stati Uniti, Spagna, Olanda, Danimarca e L’Italia in 23 successivi concerti.
Nel 2007 esce "la llave de mi corazon" che ottiene un successo mai visto prima. Ben 6 i Grammy che si porta a casa nell'edizione appena conclusa tra i quali quelli per miglior album di merengue, album dell'anno, miglior canzone e un riconoscimento personale come personaggio dell'anno. A lui viene affidata anche la canzone di chiusura della cerimonia omaggiando i presenti con le note di "La travesia".
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