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Bio: Sexteto Habanero

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Echale Salsita

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Septeto Nacional

La storia del Septeto Nacional è strettamente associata ad un artista, Ignacio Pineiro, un eccellente musicista, cantante e compositore vissuto nel Pueblo Nuevo, il quartiere nero de l’Havana.
Ancora bambino, Ignacio Pineiro canta in un coro e suona le percussioni in un gruppo di afro-cubani fino a quando forma un suo ensemble, i Los Roncos, per i quali compone musica per coro.
Nel 1926 inizia a suonare il basso con il Sexteto Occidente, la cui leader era all’epoca Maria Teresa Vera.
Pineiro si trasferisce a New York con questo sestetto e al suo ritorno all’Havana dà immediatamente inizio al suo progetto: nel 1927, assieme a Juan Ignacio de la Cruz Hermida, Bienvenido Leòn Chacòn e Alberto Villalon, che fino ad allora avevano suonato in trio, più i due musicisti Francisco Gonzàlez e Josè Manuel Incharta (ai bongos) fonda il Sexteto Nacional, subito sotto contratto con la Colombia Records all’Havana che da tempo era alla ricerca di una band che competesse con il Sexteto Habanero che invece incide per la RCA Victor.
Non solo Pineiro scrive tantissime canzoni per il suo sestetto, che diviene un settetto solo alcuni mesi più tardi con l’arrivo di Làzaro Herrera, ma diviene anche bassista del nuovo e definitivo organico.
Il Septeto Nacional suona nei porti, nelle piazze e nei teatri dell’Havana e la sua musica viene trasmessa su tutte le stazioni radio dell’isola. La capitale è rapita da questo nuovo suono, un suono che è cubano, un tipo di musica raffinato, arrangiato con cura e ballabile, come ne è esempio “Echale salsita”, un Son considerato come una delle forme primigenie di Salsa.

Alla fine degli anni ’20 si assiste ad un vero “match” musicale senza precedenti tra il Sexteto Habanero (divenuto nel frattempo settetto) ed il Septeto Nacional di Pineiro. Entrambi i gruppi lavorano con lo stesso compositore e anche i repertori sono in parte gli stessi.
La competizione con innumerevoli nuove formazioni diviene sempre più pesante e Pineiro stesso abbandona il gruppo per motivi finanziari. Il famoso settetto si scioglie nel 1937.
Si ritrovano sporadicamente per qualche esibizione nelle decadi dei 40-50 ma ormai le vecchie band, come i settetti, con un solo fiato, sono fuori moda.
Dopo la rivoluzione del 1959 il Septeto Nacional torna alla ribalta, incide diversi album e si esibisce, in primo luogo, nella tradizionale “Casas de la Trova”. Col passare del tempo cambiano i membri della formazione che hanno il grande merito di ringiovanire lo spirito indiscusso dei vecchi pezzi.
La terza generazione del Septeto Nacional può certamente reggere il paragone con la formazione originale.
Tutti i musicisti sono artisti eccellenti ed ispirati che suonano vecchi pezzi riarrangiati vincendo la sfida di riuscire a far rivivere pezzi vecchi di 70 anni.